Cos’è la Fattura

La fattura è il documento rilasciato dal venditore che prova l’esecuzione del contratto e il suo diritto a riscuotere il prezzo concordato.

Le funzioni della fattura sono:

  1. documenta la vendita
  2. determina l’ammontare a debito del compratore
  3. definisce l’importo dell’IVA.

La fattura può essere:

  • fattura differita, viene emessa se nel giorno di consegna o spedizione il venditore ha trasmesso al cliente un apposito documento di trasporto. Deve essere emessa dal venditore entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui è avvenuta la consegna o la spedizione delle merci;
  • fattura immediata, è emessa entro le ore 24 del giorno di consegna o di spedizione delle merci.

I requisiti obbligatori della fattura devono essere:

  • i dati identificativi del venditore e del compratore
  • il numero di partita IVA e il codice fiscale del venditore
  • la data di emissione
  • il numero progressivo attribuito alla fattura
  • la natura, la qualità e la quantità dei beni
  • i dati necessari per la determinazione della base imponibile
  • l’aliquota IVA applicata
  • la base imponibile e l’ammontare dell’imposta
  • gli importi non imponibili, esenti e non soggetti
  • il riferimento al documento di trasporto.

IMBALLAGGIO E ALTRE SPESE ACCESSORIE

Se l’imballaggio è fatturato o a perdere si è in presenza di una cessione di beni che deve essere assoggettata a IVA. L’imballaggio è venduto al compratore che ne paga il prezzo in aggiunta a quello delle merci acquistate, quindi rientra nella base imponibile.

Invece se l’imballaggio è a rendere non si è in presenza di una cessione ma soltanto di un deposito di beni. La cauzione per l’imballaggio a rendere non rientra nella base imponibile, ma ne resta esclusa.

Le spese non documentate sono oneri accessori dovuti dal compratore per servizi che il venditore ha prestato in relazione alla vendita delle merci. Tali spese rientrano nella base imponibile e devono quindi essere assoggettate a IVA, con la medesima aliquota che grava sui beni ceduti.

L'AUTOFATTURAZIONE

L’autofattura è un documento emesso da un soggetto IVA, nei confronti di se stesso, nei casi previsti dalla legge.

La fattura per autoconsumo è emessa dal contribuente che destina beni dell’azienda a:

  • utilizzo privato personale o familiare
  • finalità estranee all’esercizio dell’impresa.

L’autofattura per omaggi è emessa in un unico esemplare, dall’imprenditore che non intende esercitare la rivalsa dell’IVA nei confronti del cliente cessionario.

L’autofattura per acquisti da non residenti deve essere emessa nell’ipotesi di acquisto di beni o servizi presso un soggetto non residente privo di rappresentante fiscale in Italia.

LE VARIAZIONI IVA

A volte succede che dopo l’emissione della fattura si verificano eventi che rendono necessario modificare l’importo, in aumento o in diminuzione.

Si ha una variazione in aumento se la fattura originaria è stata emessa per un importo inferiore a quello dovuto. Il venditore è tenuto ad emettere una fattura integrativa che deve essere inviata o consegnata al compratore.

Si ha una variazione in diminuzione se l’importo della fattura originaria è superiore all’ammontare dovuto. Il venditore perciò emette un documento, detto nota di accredito, nel quale ha la facoltà di operare anche la variazione dell’IVA.

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