Come Funziona Adwords

Trovare le parole chiave (o keywords) giuste è vitale. E’ qui che si decide qualora la vostra campagna AdWords possa riscuotere successo o meno.
Se avete già avuto a che fare con AdWords, magari ricordate che il programma richiede che prima creiate un annuncio e solo dopo selezioniate le parole chiave. Bene, molti esperti sostengono che le cose funzionano meglio invertendo le due operazioni.
E’ però importante avere un account AdWords attivo prima di fare il brainstorming sulle keyword, altrimenti non avrete accesso allo strumento per le parole chiave di Google. Quindi, la soluzione migliore è creare un unico gruppo di annunci, ottenere l’account e ritornare dopo che avrete creato la vostra lista di parole chiave.
COS’E’ UNA PAROLA CHIAVE / KEYWORD E PERCHE’ E’ COSI’ IMPORTANTE?
Capire come funzionano le keyword è il passo più importante da compiere per l’utilizzo di Google Adwords. In parole povere, una parola chiave è una frase che l’utente scrive nel box di ricerca. Ma perchè l’utente sceglie proprio quella keyword?

A volte, analizzando ciò che la gente scrive nei motori di ricerca, non c’è modo di capire perchè l’hanno fatto o cosa stiano cercando. Perchè mai qualcuno dovrebbe cercare la lettera A o la lettera M? Eppure queste lettere sono tra i termini più frequentemente ricercati nel web.

Ma la verità è che c’è sempre una ragione: di solito il termine di ricerca rappresenta un desiderio, un bisogno, una curiosità espressa in una o più parole.

Il punto è che qualunque business online si basa sul dare alla gente esattamente ciò che sta cercando. Ed è così che “pensa” un motore di ricerca. Attraverso le keyword potete capire quello che la gente vuole.

La ricerca delle parole chiave è importante perchè ci dice:

  1. come la gente esprime i propri desideri e interessi nel web
  2. quanta gente cerca la stessa cosa

Il modo migliore per cominciare la ricerca di keyword è di scrivere tutte le frasi che vi giungono alla mente che si possano riferire al vostro business. Non escludete nè tralasciate nulla.

Non fermatevi a questo punto, perchè la trappola è che potreste aver trovato frasi chiave che i vostri potenziali clienti non digiterebbero mai in quanto non sono fini conoscitore del business dall’interno come voi. Così, vi potrebbero mancare proprio le keyword che cercherebbe la maggior parte della gente, le parole chiave più comuni.

Nel creare la vostra lista di keywords grezza, usate i seguenti metodi:

  • associazioni di parole (espresso, nespresso, etc.)
  • scrivete sia plurali che singolari
  • trovate sinonimi
  • immaginatevi gli errori di battitura più frequenti (espreso)
  • trovate differenti punteggiature (ex moglie, ex-moglie)
  • non limitatevi a parole chiave singole, ma trovate gruppi di keywords
  • pensate a problemi specifici legati al vostro business e usateli come parole chiave (ad esempio ‘divorzio’ per un’agenzia matrimoniale)

In questo momento avete bisogno di tutte le parole chiave che riuscite a trovare. Seguite le regole base delle sessioni di brainstoming e date una chance a tutte le keyword. Di solito, una lista di qualche centinaio di parole chiave è considerata un buon inizio. Ricordate che alla fine sceglierete solamente una frazione di queste parole.

STRUMENTI PER LE PAROLE CHIAVE

Trovare una lista di keywords da soli va bene, posto che abbiate sufficiente tempo per un lungo processo di prova. Un altro modo d’agire è usare gli strumenti per le parole chiave già dall’inizio. Il vantaggio è che avrete accesso a statistiche in tempo reale come:

  • termini correlati che solitamente la gente cerca
  • popolarità della keyword – quanta gente cerca la stessa frase
  • quantità della competizione – quanti concorrenti fanno offerte per quella keyword

Il tool che vi suggeriamo è fornito da Google stesso, e lo potete trovare qua.

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