Campagne Vincenti in Adwords
Esempio:
- utente A offre 2$ per la parola chiave 'ebete'
- utente B offre 1$ per la parola chiave 'ebete'
L'utente A risulterà prima dell'utente B nei risultati delle ricerche per 'ebete'.
Ma in Google AdWords il sistema è leggermente differente.
- utente A offre 2$ per la parola chiave 'ebete' ed ha un CTR (click-through rate, la percentuale di click sui vostri annunci relativamente alle volte che vengono visualizzati) del 3%, col risultato di un Rank 6
- utente B offre 1$ per la parola chiave 'ebete'ed ha un CTR del 10%, col risultato di un Rank 10
L'utente B risulterà prima dell'utente A nei risultati delle ricerche per 'ebete'.
Come potete notare, il rank in AdWords dipende sia dalla vostra offerta massima che dal CTR:
Rank= Offerta Massima * CTR
In questa maniera AdWords vi gratifica per gli annunci scritti in modo pertinente.
Un altro importante aspetto del bidding con AdWords è che spesso pagate meno di quella che è la vostra massima offerta (ovvero il massimo costo per click, CPC). Infatti il sistema di AdWords calcola automaticamente il CPC necessario per mantenere la posizione del concorrente sotto di voi, e vi aumenta la tariffa solamente di un ulteriore centesimo per mostrare prima il vostro annuncio.
DECIDERE LA STRATEGIA PER ADWORDS
Per scegliere la strategia appropriata alla vostra campagna AdWords, conviene analizzare alcuni fattori:
1. La competizione: potete controllare quanta concorrenza avete per ogni keyword grazie ad una semplice ricerca. L'ultimo annuncio che compare alla destra nella pagina dei risultati costa 5 centesimi di dollaro per click. Se non c'è alcun annuncio a destra, significa che potete comparire in prima posizione con l'offerta più bassa (appunto 0.05$).
2. La qualità dell'annuncio: conviene testare la validità di un annuncio il prima possibile, ad esempio mettendolo in posizioni prominenti con offerte alte. In questa maniera avrete feedback immediati sul valore dell'annuncio scelto, capendo se è il caso di mantenerlo o modificarlo.
3. La posizione ottimale: paradossalmente non sempre ottenere la prima posizione è la miglior strategia; ad esempio, se desiderate che AdWords mostri i vostri annunci all'interno di siti partner, va bene anche se il vostro annuncio occupa la terza o quarta posizione in prima pagina.
4. Il budget che potete permettervi quotidianamente: pensate a quanto volete/potete spendere in una giornata. Non fate offerte che non potete sostenere, ma al contempo non investite troppo poco, altrimenti il vostro annuncio comparire solamente in una frazione delle ricerche.
CONTROLLARE LA CONCORRENZA
Una volta dato il via alla campagna AdWords, dovrete tenere un occhio sia sulla concorrenza sia sulle performance dei vostri annunci.
Se portate avanti solo una campagna con una manciata di parole chaive, sarà facile notare come si comportano gli altri. Vedrete che col tempo alcuni annunci spariranno lasciando spazio a nuovi e cambiando la gerarchia. Altri annunci invece paiono eterni. Questo potrebbe significare che convertono bene. Potreste anche notare diversi annunci promuovere lo stesso URL.
E' importante monitorare tutti questi dati in quanto è un'altra utile occasione per trarre lezioni e migliorarsi, imparando cosa funziona e quali metodi è opportuno scartare.
CONCLUSIONE
Usando AdWords, dovrete abituarvi al fatto che niente è statico. Molte cose cambiano nel giro di pochi giorni, se non addirittura ore.
Anche se la vostra campagna AdWords non porta vendite dal primo giorno in cui la lanciate, genera in ogni caso un sacco di informazioni utili per capire come gli annunci performano e quali utenti è meglio targettizzare. E si tratta di dati molto importanti, perchè possono aiutarvi a migliorare i risultati nel lungo termine.
Se lancerete una campagna AdWords in prima persona, il miglior consiglio da seguire è quello di non perdere mai il controllo. Con un po' di pratica vi risulterà chiaro che è molto facile pensare di essere in positivo e aver trovato la gallina dalle uova d'oro, quando invece al termine della campagna vi potreste ritrovare con zero margini di profitto.
C'è un'interessante teoria a riguardo: la regola "80-20", scoperta da Vilfredo Pareto. Secondo la medesima, il 20% delle vostre campagne AdWords vi porterà costantemente l'80% dei profitti. Mentre un 20% dei vostri annunci non farà che incrementare permanentemente i vostri costi, causandovi perdite di denaro. Quindi, il vostro principale obiettivo dovrebbe essere quello di stanare questo 20% di perenne perdita e lavorarci sopra.
BIBLIOGRAFIA
- AdWords How To's - http://www.adwordshowtos.com
- Guida Ufficiale di Google AdWords - http://adwords.google.com
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