Storia di eBay
Tutto cominciò nel 1995 a San Jose, in California. Il programmatore di computer Pierre Omidyar e sua moglie avevano deciso di mettere in commercio dei beni da collezione usando Internet. Pierre fondò il sito “Auctionweb”, dove le persone interessate potevano mettere in vendita i propri oggetti per altri collezionisti, tutto all’interno di un ambiente di fiducia professionale. Auctionweb fu più tardi rinominato in eBay (con la “e” minuscola).
In meno di 13 anni, eBay.com è cresciuto fino a divenire il business online più grande e di successo nella storia. Oggi, decine di milioni di persone visitano quotidianamente eBay.com ed eBaymotors.com per vendere e comprare oggetti nuovi ed usati, con un giro d’affari di decine di milioni di dollari. Dai vecchi giochi in scatola all’ultimo modello di I-Pod, passando per rarissimi oggetti da collezione e auto d’epoca, eBay è divenuto la piattaforma di scambio globale per chiunque.
Il modello di business di eBay è incredibilmente semplice: provvede mercati di vendita online sicuri dove tutti possono scambiare prodotti pagando una piccola tariffa sul venduto.
Al livello di base, eBay funziona esattamente come un mercato delle pulci elettronico: i venditori devono pagare una piccola tariffa di vendita, i compratori possono invece usufruire gratis del servizio (a parte ovviamente il prezzo d’acquisto), e se una delle due parti abusa del sistema sarà richiamata o espulsa.
Mentre ad un livello più complesso eBay si differenzia di molto da un semplice mercato delle pulci: il suo mercato è internazionale, venditore e compratore difficilmente si incontreranno di persona, il sistema di feedback implementato garantisce vita breve per i truffatori, e molte altre cose.
E il bello è che nonostante questa sua complessità, eBay resta un sistema più user-friendly del classico mercato delle pulci.
